“Briciola” del giorno

La nottola di Atena, simbolo della filosofia e della saggezza.

§. 1

Talvolta, occorre arrestare il moto proprio delle parole per far posto al silenzio (Giovanni Covino, 1 gennaio 2021).

§ 2.

Il “pensiero”: stupore nello stupore (Giovanni Covino, 2 gennaio 2021).

§ 3.

Virtuoso è chi tende in modo stabile al bene e vi ci dimora (Giovanni Covino, 3 gennaio 2021).

§ 4.

Sintesi della nostra civiltà. L’età dei diritti al di là del bene e del male (Giovanni Covino, 4 gennaio 2021).

§ 5.

Le parole sono pietre: esse possono costruire o distruggere. Mai sono indifferenti (Massimo Roncoroni, 5 gennaio 2021).

§ 6.

La “seconda navigazione” di Platone, il “pensiero di pensiero” di Aristotele, l’ “ordo amoris” di Agostino, le “vie” di Tommaso, il “cielo stellato” di Kant…i filosofi, come i magi, cercano il senso della realtà tutta tra le vie del mondo, la “stella” della storia tutta (Giovanni Covino, 6 gennaio 2021).

§ 7.

Viandanti in cammino, cerchiamo nelle tenebre una stella che ci guidi a salute e redenzione (Massimo Roncoroni, 7 gennaio 2021).

§ 8.

Ciò che è bello salva il mondo per lo splendor del vero (Massimo Roncoroni, 8 gennaio 2021).

§ 9.

L’amore è come un abbraccio della cosa desiderata (Giovanni Covino, 9 gennaio 2021).

§ 10.

Desiderare è dire qualcosa con l’animo (Giovanni Covino, 10 gennaio 2021).

§ 11.

Coltivare il silenzio, perché il pensiero in noi e la parola che lo esprime non siano quelle del mercenario e ladro (Massimo Roncoroni, 11 gennaio 2021).

§ 12.

La cosa più difficile è la semplicità, da non confondere con facilità: essa è frutto di pazienza in semplificazione, disciplinata ed essenziale, di pensiero ed espressione, vita e azione (Massimo Roncoroni, 12 gennaio 2021).

§ 13.

Il desiderium Dei videndi è radicato nel cuore umano da Dio stesso nell’atto creatore (Massimo Roncoroni, 13 gennaio 2021).

§ 14.

Quando osserviamo attentamente la natura, comprendiamo che la casualità non può spiegare la complessità dei fenomeni (Giovanni Covino, 14 gennaio 2021).

§ 15.

La preghiera è l’espressione del desiderio di bene e di verità che portiamo nel cuore (Giovanni Covino, 15 gennaio 2021).

§ 16.

Critica è “valutare”, “soppesare”, “giudicare”, non “distruggere” (Giovanni Covino, 16 gennaio 2021).

§ 17.

Amare la sapienza vuol dire amare il vero, il buono e il bello, amare ciò che dà “sapore” alla vita (Giovanni Covino, 17 gennaio 2021).

§ 18.

Semplicità di cuore e mente propiziano, del vero, amore intelligente… (Massimo Roncoroni, 18 gennaio 2021).

§ 19.

La genuinità umana di una persona è cosa rara, impagabile, gratuita (Massimo Roncoroni, 19 gennaio 2021).

§ 20.

La passione per il vero, il buono e il bello è l’anima di ogni insegnamento (Giovanni Covino, 20 gennaio 2021).

§ 21.

La persona umana è un bene indisponibile perché non ha prezzo, è dignità, valore in sé e per sé (Massimo Roncoroni, 21 gennaio 2021).

§ 22.

Filosofia, oggi. Custodire la bellezza e la ricchezza dell’essere, della realtà tutta dalla povertà della distorsione ideologica (Giovanni Covino, 22 gennaio 2021).

§ 23.

C’è una grande distanza tra il finito e l’infinito, tra il temporale e l’eterno: non possiamo far altro che seguire, con l’intelligenza, i segni (Giovanni Covino, 23 gennaio 2021).

§ 24.

Noi conosciamo intellettivamente per astrazione e non possiamo avere un’intuizione immediata di Dio, in quanto la sua essenza non è astrattibile dalla sua esistenza. Per questo non possiamo avere idee se non per astrazione né l’idea di Dio se non per dimostrazione (Mario Padovano OP, 24 gennaio 2021).

§ 25.

Non tutti quelli che guardano, osservano, non tutti quelli che osservano, vedono...(Massimo Roncoroni, 25 gennaio 2021).