Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Conclusione

Al termine di questo contributo, che non pretende certo di essere esaustivo, spero che il lettore abbia avuto modo quantomeno di comprendere l’originalità della proposta liviana e le sue specifiche finalità. In particolar modo ripetiamo ancora una volta che tutta la produzione di Livi è essenziale dal punto di vista storiografico per comprendere un aspetto … Leggi tutto Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Conclusione

Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Parte quarta: senso comune e fede.

È possibile cogliere l’importanza della teoria del senso comune di Livi anche in un altro ambito della conoscenza, quello per mezzo della testimonianza. La filosofia del senso comune mostra come quei giudizi esistenziali siano alla base anche dell’atto di fede, la condizione di possibilità dello stesso. Non a caso nell’enciclica Fides et ratio Giovanni Paolo … Leggi tutto Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Parte quarta: senso comune e fede.

Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Parte terza: realismo, razionalismo e scetticismo

I cinque giudizi esaminati sono, quindi, correlati l’uno all’altro: la nozione di senso comune si contraddistingue proprio per questa reciproca implicazione e nella loro omogeneità (cfr. Filosofia del senso comune, cit., p. 120) e costituiscono il necessario presupposto gnoseologico su cui poter edificare la scienza. Questo vuol dire che il soggetto conoscente non può non … Leggi tutto Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Parte terza: realismo, razionalismo e scetticismo

Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Parte seconda: il contenuto del “senso comune”

A questo punto è opportuno soffermarsi sui diversi giudizi esistenziali che vanno a costituire il senso comune nella dottrina liviana, bisogna cioè chiarire il contenuto del senso comune come presupposto di ogni altra forma di conoscenza. Secondo la proposta del filosofo toscano il senso comune è composto da cinque giudizi esistenziali. L’evidenza dell’esserci e del … Leggi tutto Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Parte seconda: il contenuto del “senso comune”

Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Parte prima: la proposta di una nuova filosofia del senso comune

Nel panorama filosofico contemporaneo, l’opera di Livi ha un posto di rilievo, sia per l’originalità della sua proposta (infatti come ho mostrato altrove, sebbene molti siano stati i filosofi che hanno fatto riferimento alla nozione di senso comune, nessuno si è mai proposto di elaborare una filosofia su tale nozione), sia per gli obiettivi che … Leggi tutto Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Parte prima: la proposta di una nuova filosofia del senso comune

Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Introduzione

Antonio Livi, partendo dal realismo gnoseologico del suo maestro Étienne Gilson, ha elaborato un “sistema” filosofico nel quale centrale è la nozione moderna di “senso comune”. La ricerca del “punto di partenza” della filosofia e di una coerente fondazione critica del pensiero metafisico sono stati per decenni oggetto di riflessione del filosofo toscano, in quanto … Leggi tutto Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Introduzione

La dimostrabilità dell’esistenza di Dio in Tommaso d’Aquino/Parte seconda

Il tipo di evidenza dell’esistenza di Dio e la sua dimostrabilità Se non è una evidenza per se nota quoad nos allora sarà una evidenza per aliud nota quoad nos. Questa è la tesi tomistica. Tuttavia, se prima il problema era l’ontologismo adesso è il fideismo, almeno il fideismo dell’epoca: la stessa esistenza di Dio … Leggi tutto La dimostrabilità dell’esistenza di Dio in Tommaso d’Aquino/Parte seconda

La dimostrabilità dell’esistenza di Dio in Tommaso d’Aquino/Parte prima

Confutazione della tesi che non si può dimostrare l’esistenza di Dio Nella Summa theologiae San Tommaso d’Aquino dice: «Respondeo dicendum quod contingit aliquid esse per se notum dupliciter, uno modo, secundum se et non quoad nos; alio modo, secundum se et quoad nos» (I, q. 2, a. 1, co.). In questo luogo l’Angelico fa una … Leggi tutto La dimostrabilità dell’esistenza di Dio in Tommaso d’Aquino/Parte prima

La dimostrabilità dell’esistenza di Dio in Tommaso d’Aquino/Premessa

Propongo ai lettori di Briciole filosofiche questo interessante articolo di Mario Padovano sulla possibilità della dimostrazione dell'esistenza di Dio nell'opera di Tommaso d'Aquino. In questa prima pubblicazione, il lettore troverà le premesse dell'argomentazione nonché l'importanza del tema in rapporto all'atto di fede. Alla premessa seguiranno: una prima parte in cui l'Autore si soffermerà «sulla confutazione … Leggi tutto La dimostrabilità dell’esistenza di Dio in Tommaso d’Aquino/Premessa

Il tempo e l’eterno. Verso il Natale #clubtheologicum

In uno di quei racconti che vengono dal «piccolo mondo di un mondo piccolo», troviamo una delle riflessioni più belle e profonde di Giovannino Guareschi: un pensiero breve, ma ricco di significato che, nella sua semplicità, offre interessanti spunti per una riflessione sul mistero del Dio-con-noi. Leggiamo: «E fra mille anni la gente correrà a … Leggi tutto Il tempo e l’eterno. Verso il Natale #clubtheologicum