La vita come domanda temporale di eternità. Caterina da Siena e l’Intelletto d’Amore

«Caterina da Siena è, per me, il non plus ultra di ciò che ho sempre cercato nella vita: dalla filosofia praticata, studiata e insegnata alla teologia». Così Massimo Roncoroni congeda il lettore al termine del suo prezioso lavoro su Caterina da Siena. Sono partito da qui, dalla fine, perché queste parole sono l'espressione immediata della … Leggi tutto La vita come domanda temporale di eternità. Caterina da Siena e l’Intelletto d’Amore

La ricerca della nostra nobile radice

La disperazione è – come abbiamo visto – una malattia dell’animo: l’uomo è costretto, è rinchiuso in una stanza la cui porta può essere aperta dalla sua stessa mano. La chiave per superare la disperazione è, dunque, nella mano della stessa persona che ha serrato la porta: è questa la “contraddizione penosa” che attanaglia il … Leggi tutto La ricerca della nostra nobile radice

Ordo amoris e malattia mortale. La “contraddizione penosa” dell’io

Nell’articolo precedente ci siamo soffermati sulle prime sventure di Giobbe. Il Nostro viene messo alla prova anzitutto con la perdita dei beni materiali, poi con la morte dei figli. Nonostante lo sconforto e l’immensa tristezza provati, Giobbe non abbandona la sua strada, ma accetta la volontà divina sapendo che nulla accade che non sia permesso … Leggi tutto Ordo amoris e malattia mortale. La “contraddizione penosa” dell’io

Le prove del giusto, la dimora del bene e la provvidenza divina

Guardare e ammirare la virtù di Giobbe, l’uomo giusto, vuol dire – come abbiamo visto nel precedente articolo – guardare e ammirare un uomo che vive nella sua dimensione, un uomo che dimora nel bene. Tommaso spiega, con grande lucidità, che la virtù di Giobbe è data dalla sua vicinanza al principio della virtù; dimorare … Leggi tutto Le prove del giusto, la dimora del bene e la provvidenza divina

Guardare e ammirare la virtù: l’altezza che nobilita

La persona che riflette sul tema della sofferenza ha la possibilità di percorrere due strade: la prima è percorsa da chi cerca in tutti i modi di trovare una spiegazione alla sofferenza particolare, di rinchiudere nei propri reticoli concettuali la singolarità dell’esperienza del dolore e della sofferenza; la seconda, invece, è la strada percorsa da … Leggi tutto Guardare e ammirare la virtù: l’altezza che nobilita

Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Conclusione

Al termine di questo contributo, che non pretende certo di essere esaustivo, spero che il lettore abbia avuto modo quantomeno di comprendere l’originalità della proposta liviana e le sue specifiche finalità. In particolar modo ripetiamo ancora una volta che tutta la produzione di Livi è essenziale dal punto di vista storiografico per comprendere un aspetto … Leggi tutto Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Conclusione

Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Parte quarta: senso comune e fede.

È possibile cogliere l’importanza della teoria del senso comune di Livi anche in un altro ambito della conoscenza, quello per mezzo della testimonianza. La filosofia del senso comune mostra come quei giudizi esistenziali siano alla base anche dell’atto di fede, la condizione di possibilità dello stesso. Non a caso nell’enciclica Fides et ratio Giovanni Paolo … Leggi tutto Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Parte quarta: senso comune e fede.