Ordo amoris e malattia mortale. La “contraddizione penosa” dell’io

Nell’articolo precedente ci siamo soffermati sulle prime sventure di Giobbe. Il Nostro viene messo alla prova anzitutto con la perdita dei beni materiali, poi con la morte dei figli. Nonostante lo sconforto e l’immensa tristezza provati, Giobbe non abbandona la sua strada, ma accetta la volontà divina sapendo che nulla accade che non sia permesso … Leggi tutto Ordo amoris e malattia mortale. La “contraddizione penosa” dell’io

Le prove del giusto, la dimora del bene e la provvidenza divina

Guardare e ammirare la virtù di Giobbe, l’uomo giusto, vuol dire – come abbiamo visto nel precedente articolo – guardare e ammirare un uomo che vive nella sua dimensione, un uomo che dimora nel bene. Tommaso spiega, con grande lucidità, che la virtù di Giobbe è data dalla sua vicinanza al principio della virtù; dimorare … Leggi tutto Le prove del giusto, la dimora del bene e la provvidenza divina

Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Conclusione

Al termine di questo contributo, che non pretende certo di essere esaustivo, spero che il lettore abbia avuto modo quantomeno di comprendere l’originalità della proposta liviana e le sue specifiche finalità. In particolar modo ripetiamo ancora una volta che tutta la produzione di Livi è essenziale dal punto di vista storiografico per comprendere un aspetto … Leggi tutto Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Conclusione

Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Parte quarta: senso comune e fede.

È possibile cogliere l’importanza della teoria del senso comune di Livi anche in un altro ambito della conoscenza, quello per mezzo della testimonianza. La filosofia del senso comune mostra come quei giudizi esistenziali siano alla base anche dell’atto di fede, la condizione di possibilità dello stesso. Non a caso nell’enciclica Fides et ratio Giovanni Paolo … Leggi tutto Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Parte quarta: senso comune e fede.

Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Parte terza: realismo, razionalismo e scetticismo

I cinque giudizi esaminati sono, quindi, correlati l’uno all’altro: la nozione di senso comune si contraddistingue proprio per questa reciproca implicazione e nella loro omogeneità (cfr. Filosofia del senso comune, cit., p. 120) e costituiscono il necessario presupposto gnoseologico su cui poter edificare la scienza. Questo vuol dire che il soggetto conoscente non può non … Leggi tutto Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Parte terza: realismo, razionalismo e scetticismo

Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Parte seconda: il contenuto del “senso comune”

A questo punto è opportuno soffermarsi sui diversi giudizi esistenziali che vanno a costituire il senso comune nella dottrina liviana, bisogna cioè chiarire il contenuto del senso comune come presupposto di ogni altra forma di conoscenza. Secondo la proposta del filosofo toscano il senso comune è composto da cinque giudizi esistenziali. L’evidenza dell’esserci e del … Leggi tutto Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Parte seconda: il contenuto del “senso comune”

Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Parte prima: la proposta di una nuova filosofia del senso comune

Nel panorama filosofico contemporaneo, l’opera di Livi ha un posto di rilievo, sia per l’originalità della sua proposta (infatti come ho mostrato altrove, sebbene molti siano stati i filosofi che hanno fatto riferimento alla nozione di senso comune, nessuno si è mai proposto di elaborare una filosofia su tale nozione), sia per gli obiettivi che … Leggi tutto Antonio Livi: senso comune, metafisica e fede nella Rivelazione. Parte prima: la proposta di una nuova filosofia del senso comune