Ordo amoris e malattia mortale. La “contraddizione penosa” dell’io

Nell’articolo precedente ci siamo soffermati sulle prime sventure di Giobbe. Il Nostro viene messo alla prova anzitutto con la perdita dei beni materiali, poi con la morte dei figli. Nonostante lo sconforto e l’immensa tristezza provati, Giobbe non abbandona la sua strada, ma accetta la volontà divina sapendo che nulla accade che non sia permesso … Leggi tutto Ordo amoris e malattia mortale. La “contraddizione penosa” dell’io

Le prove del giusto, la dimora del bene e la provvidenza divina

Guardare e ammirare la virtù di Giobbe, l’uomo giusto, vuol dire – come abbiamo visto nel precedente articolo – guardare e ammirare un uomo che vive nella sua dimensione, un uomo che dimora nel bene. Tommaso spiega, con grande lucidità, che la virtù di Giobbe è data dalla sua vicinanza al principio della virtù; dimorare … Leggi tutto Le prove del giusto, la dimora del bene e la provvidenza divina

Guardare e ammirare la virtù: l’altezza che nobilita

La persona che riflette sul tema della sofferenza ha la possibilità di percorrere due strade: la prima è percorsa da chi cerca in tutti i modi di trovare una spiegazione alla sofferenza particolare, di rinchiudere nei propri reticoli concettuali la singolarità dell’esperienza del dolore e della sofferenza; la seconda, invece, è la strada percorsa da … Leggi tutto Guardare e ammirare la virtù: l’altezza che nobilita