La casa delle tenebre

La casa delle tenebre (Einaudi, Torino 2023, pp. 241) è il primo libro horror dello scrittore norvegese Jo Nesbø (1960). Protagonista della storia è il quattordicenne Richard Elauved che, dopo la morte dei genitori in un tragico incendio, viene mandato a vivere con gli zii nella cittadina di Ballantyne.

Il testo è diviso in tre parti. La struttura è – come si scoprirà al termine del romanzo – di grande importanza: le tre parti, infatti, si susseguono creando tre storie diverse, ma collegate l’una all’altra in modo davvero originale, una modalità che riesce a dare unità al romanzo stesso.

Tema principale è, naturalmente, la paura. A mio parere, si tratta di un confronto serrato con i nostri più grandi timori, con ciò che percepiamo, internamente e esternamente, come pericoli.

Facciamo molte cose stupide quando abbiamo paura, – disse Rice. – Ma adesso ti senti al sicuro, poco fa hai fatto uscire una mosca dalla finestra. Quale dei due è il tuo vero io, secondo te? Sono convinto che se solo riuscissi a sbarazzarti di ciò che ti fa paura, riusciresti a trovare un’altra persona, una che ti piace, il ragazzo che eri prima. E allora non sarai piú quello che disprezzi al punto da essere cattivo.

La casa delle tenebre, p. 120.

Sono presenti numerosi argomenti come, per fare un esempio, l’amicizia e l’amore. Alcune scene colpiscono il lettore per le descrizioni macabre. Queste, tuttavia, non sono inutili artifici o esagerazioni (come nel sotto-genere horror, lo splatter): la terza parte è – come accennavo poco prima – rivelativa. Riesce a dare senso alle due precedenti.

Al termine, il tema principale emergerà con forza. Il lettore comprenderà il senso de La casa delle tenebre vedendo chiaramente le ombre e i fantasmi che la abitano.

Giovanni Covino

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Giovanni Covino, autore e curatore del blog.