“Briciola” del giorno

La nottola di Atena, simbolo della filosofia e della saggezza.

§ 1.

Nella bellezza della realtà esperita cogliamo, in un chiaroscuro intellettuale, l’armonia e la musicalità del tutto (Giovanni Covino, 1 settembre 2021).

§ 2.

Oggi come sempre e forse prima mai, meritevole di tutela oltre l’habeas corpus è l’habeas mentem: da parte anzitutto di ogni soggetto umano degno di tal nome (Massimo Roncoroni, 2 settembre 2021).

§ 3.

L’esperienza istruita da retto uso di ragione è la chiave d’oro per poter in ogni cosa far tesoro (Massimo Roncoroni, 3 settembra 2021).

§ 4.

La pazienza più ardua è quella contro la vanità del cuore e il vuoto della mente (Massimo Roncoroni, 4 settembre 2021).

§ 5.

“Festina lente”: aureo ossimoro d’ogni cammino consapevole e fecondo, saggio, in questo mondo (Massimo Roncoroni, 5 settembre 2021).

§ 6.

Tutti diventiamo grandi, ma non tutti adulti: perlopiù ci limitiamo a invecchiare. Questione di senno (Massimo Roncoroni, 6 settembre 2021).

§ 7.

La storia è sempre storia contemporanea poiché si volge al passato a partire da una domanda suscitata dal presente: lo stesso vale per la storia della filosofia, da noi ai presocratici (Massimo Roncoroni, 7 settembre 2021).

§ 8.

Verità dell’amore è l’amore della verità, segreto prezioso e fragile d’ogni umana virtù e conoscenza (Massimo Roncoroni, 8 settembre 2021).

§ 9.

Mitezza di intelligenza, intelligenza di mitezza, gentilezza e cortesia siano, se e per quel che si possa, forme d’ogni incontro e di rapporto umano, ispirato e radicato in carità di verità, verità di carità (Massimo Roncoroni, 9 settembre 2021).

§ 10.

Se il male è privazione di bene, è impossibile che il bene sia originariamente limitato dal male (Massimo Roncoroni, 10 settembre 2021).

§ 11.

Che ciò che è male sparisca e finisca è cosa buona e giusta, conforme a sua natura (Massimo Roncoroni, 11 settembre 2021).

§ 12.

Pensare ed esprimere, in ogni forma, genere e specie, qualche cosa di sensato e significativo è sostanza di vero, umano comunicare (Massimo Roncoroni, 12 settembre 2021).

§ 13.

Chi soffre il caos aspira al cosmo di cui patisce la mancanza avendone pertanto una certa cognizione (Massimo Roncoroni, 13 settembre 2021).

§ 14.

Vivere e pensare, agire e patire, esistere e morire come se la verità, avendo nome, volto e voce, contasse qualche cosa e più di tutto (Massimo Roncoroni, 14 settembre 2021).

§ 15.

Nella vita solo la conoscenza conta, se d’intelletto d’amore (Massimo Roncoroni, 15 settembre 2021).

§ 16.

Bisogna cercare di non far confusione tra “astratto” e “astruso”. Senza l’astrazione nessun discorso sarebbe possibile; l’astruso, invece, è totalmente sganciato dal reale (Mario Padovano, 16 settembre 2021).

§ 17.

Nega spesso, afferma poco, distingui sempre: regola aurea del retto pensare e parlare, dire e fare (Massimo Roncoroni, 17 settembre 2021).

§ 18.

La realtà, come la verità, si può pensare e dire non in un unico modo, ma in molti, in relazione con ciò che in sostanza esiste in sé e/o per Altro (Massimo Roncoroni, 18 settembre 2021).

§ 19.

Fanatismi e fondamentalismi d’ogni forma e fattura, relative ignoranze invincibili e conseguenti intolleranze, sono identici nell’avere in comune lo stesso nemico: lo spirito critico del “conoscere per deliberare” (Massimo Roncoroni, 19 settembre 2021).

§ 20.

Se tra dire e fare c’è di mezzo il mare, tra dire e pensare si stende l’oceano (Massimo Roncoroni, 20 settembre 2021).

§ 21.

A forza di far buon viso a cattivo gioco, si finisce a far parte del gioco (Massimo Roncoroni, 21 settembre 2021).

§ 22.

Il silenzio è, talvolta, se non per lo più, pensiero ed espressione di intellettuale e spirituale attenzione, e salutare svuotamento di eccesso di pensieri che improvvida-mente pare urgerci (Massimo Roncoroni, 22 settembre 2021).

§ 23.

Una comunione d’amor d’amicizia è capace di travalicare tempo e spazio, sì che rincontrarsi è fra amici ritrovati, mai dimenticati (Massimo Roncoroni, 23 settembre 2021).

§ 24.

L’esperienza ci dice che il vero amico si vede nelle avversità (Massimo Roncoroni, 24 settembre 2021).

§ 25.

E’ sbagliando che s’impara, perché conosciamo la verità di una cosa, per lo più, quando la manchiamo (Massimo Roncoroni, 25 settembre 2021).

§ 26.

La banalità è sempre stupida, come la stupidità è sempre banale ed è capace di ogni male…a sua dolosa irresponsabilità e insaputa (Massimo Roncoroni, 26 settembre 2021).

§ 27.

Se ci accadesse di accorgerci di aver, in vita e pensiero, sbagliato quasi tutto, forse capiremmo d’aver imparato quasi tutto, di non aver vissuto e pensato invano, ma con profitto (Massimo Roncoroni, 27 settembre 2021).

§ 28.

L’errore, gli errori esiste ed esistono solo perché c’è la verità, universale ed oggettiva, di cui sono l’accidentale negazione (Massimo Roncoroni, 28 settembre 2021).