“Briciola” del giorno

La nottola di Atena, simbolo della filosofia e della saggezza.

§ 1.

Se possibile, meno presunta e presuntuosa sapienza, più umile e reale saggezza, sì che prudenza sia intelligenza nell’azione (Massimo Roncoroni, 1 dicembre 2022).

§ 2.

Le cose umane tutte si capiscono solo storicamente per approssimazione all’infinito: naturale metafisica dell’esperienza o storia (Massimo Roncoroni, 2 gennaio 2022).

§ 3.

Ogni conoscenza è andare oltre l’apparenza per cercare d’ogni cosa la sostanza (Massimo Roncoroni, 3 gennaio 2022).

§ 4.

Per quanto possiamo saperne, nulla esiste di incontrovertibile, se non il fatto che tutto risulta controvertibile: vero sino a prova contraria, nel “cammina cammina” della storia di ogni giorno, e sempre di nuovo (Massimo Roncoroni, 4 gennaio 2022).

§ 5.

Due le possibilità di giudizio e di scelta per il pensiero umano, le seguenti e non altre: il mondo è tutto e il Tutto; il mondo è tutto, ma non è il Tutto (Massimo Roncoroni, 5 gennaio 2022).

§ 6.

I filosofi, come i magi, scrutano il cielo stellato e cercano di scoprire, con pazienza e senza trepidazione, la stella guida della storia e il senso della realtà tutta (Giovanni Covino, 6 gennaio 2022).

§ 7.

Abolito ogni criterio oggettivo di capacità e merito, come giudicare in merito ai medesimi, che non sia di soggettiva disposizione a omaggio, beneficio e vassallaggio? (Massimo Roncoroni, 7 gennaio 2022).

§ 8.

Di fronte a contraddizioni reali, per lo più ci si comporta come chi tenti di spegnere un fuoco avvolgendolo con carta scritta al riguardo: miseria di presunta filosofia, incapace di “distinguere ragione da razionalismo, polmoni da polmonite” (Massimo Roncoroni, 8 gennaio 2022).

§ 9.

Del buon pensiero è amica l’ironia, che fingendo vero il falso lo smaschera per tale, sì propiziando in intelletto d’amore la nascita del vero ch’è reale (Massimo Roncoroni, 9 gennaio 2022).

§ 10.

L’amore di amicizia è vero se bene assoluto e incondizionato, non tanto per l’umanità in generale, che in concreto non esiste, ma per ogni singola persona nella sua unica e irripetibile umana singolarità (Massimo Roncoroni, 10 gennaio 2022).

§ 11.

Coltivare il silenzio, perché il pensiero che accade in noi e la parola che lo esprime non siano quelle del mercenario e ladro, ma del Maestro che in noi pensa, parla e agisce, appena lo si sappia udire e ascoltare: fonte di riposo, serenità e pace, vero bene del cuore e della mente (Massimo Roncoroni, 11 gennaio 2022).

§ 12.

Se e quando la realtà ci appaia a prova di labirinto, necessario trovare il filo di Arianna che indichi la possibile via d’uscita, evitandoci labirintite acuta e labirintite cronica, il seguente: esperienza e ragione, senso della realtà esistente e intelligenza della medesima, se e per quanto ci sia possibile (Massimo Roncoroni, 12 gennaio 2022).

§ 13.

Il fatto del male, del dolore e della sofferenza in me e negli altri, a volte pare travolgermi e ridurmi all’impotenza (Massimo Roncoroni, 13 gennaio 2022).

§ 14.

Si comunica soltanto se e quando si sappia ascoltare (Massimo Roncoroni, 14 gennaio 2022).

§ 15.

Ogni evento dell’esperienza dell’esistenza umana o storia è anche un accaduto psichico di natura emotiva, affettiva, intellettuale e spirituale, nel quale si intrecciano livello fisico e metafisico della realtà esistente (Massimo Roncoroni, 15 gennaio 2022).

§ 16

Principio per ben ragionare e vivere: mai combattere il male con il male, l’errore con l’errore (Giovanni Covino, 16 gennaio 2022).

§ 17.

Amare è anche pazientare: aspettare l’altro nel bene e nel vero, sopportando e supportando i nostri e gli altrui limiti (Giovanni Covino, 17 gennaio 2022).

§ 18.

La pazienza è virtù indispensabile nel cammino impervio della vita, perché fatiche, dolori e cadute sono all’ordine del giorno (Giovanni Covino, 18 gennaio 2022).

§ 19.

Abolito ogni criterio oggettivo di capacità e merito, come giudicare in merito ai medesimi, che non sia di soggettiva disposizione a omaggio, beneficio e vassallaggio? (Massimo Roncoroni, 19 gennaio 2022).

§ 20.

Non mettere il dito su una piaga se non hai di che curarla (Massimo Roncoroni, 20 gennaio 2022).