“Briciola” del giorno

La nottola di Atena, simbolo della filosofia e della saggezza.

§ 1.

Contemplare è guardare e vedere qualcosa – Qualcuno – di bello, di buono, di vero, gustandone il sapore (Massimo Roncoroni, 1 aprile 2021).

§ 2.

Nel silenzio, contempliamo la morte che distrugge la morte, contempliamo ciò che placa il profondo desiderio di infinito del cuore (Giovanni Covino, 2 aprile 2021).

§ 3.

Esercitare senso critico significa onestamente avere coscienza dei propri limiti (Massimo Roncoroni, 3 aprile 2021).

§ 4.

La nostra fede poggia su ciò che gli Apostoli hanno visto. Cosa hanno visto? «Ciò che era fin da principio, ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi e ciò che le nostre mani hanno toccato del Verbo della vita» (1 Gv 1, 1). Hanno visto cose «nelle quali gli angeli desiderano fissare lo sguardo» (1 Pt 1, 12): «il Verbo si è fatto carne, perché la potessimo vedere e fosse risanato in noi ciò che ci rende possibile vedere il Verbo» (S. Agostino, Commento alla prima lettera di Gv). Per Lui gli Apostoli hanno combattuto la buona battaglia della fede: hanno vissuto per far conoscere il nome di Gesù e la splendida gloria del suo regno (Giovanni Covino, 4 aprile 2021).

§ 5.

La cosa peggiore che possa esistere tra la persone è l’incomprensione e il disamore…(Massimo Roncoroni, 5 aprile 2021).

§ 6.

L’umana esperienza è alternarsi di momenti di consolazione e desolazione: nei primi, non dimenticarsi dei secondi; nei secondi, dei primi… (Massimo Roncoroni, 6 aprile 2021).

§ 7.

Pare che volere tutto subito si trasformi nell’ottenere niente poi: ogni cosa a suo tempo…(Massimo Roncoroni, 7 aprile 2021).

§ 8.

Nessuna cosa del mondo, pur necessaria, basta alla nostra domanda di senso, significato e intelletto d’amore (Massimo Roncoroni, 8 aprile 2021).

§ 9.

Basta un umore alterato a proiettare nella nostra mente film che con la realtà effettiva c’entrano un accidente di niente (Massimo Roncoroni, 9 aprile 2021).

§ 10.

Il frullatore del flusso mass-mediatico opinionale impedisce di vivere e pensare in santa pace, distinguendo vero da falso, reale da virtuale…(Massimo Roncoroni, 10 aprile 2021).

§ 11.

Ciò che più conta è che la bellezza sia vera e la bontà bella… (Massimo Roncoroni, 11 aprile 2021).

§ 12.

Nei momenti di crisi, ricorrenti nella vita di ognuno, può accadere che tra il dire e il fare s’interponga l’ansia capace di paralizzare ogni sensato operare. Vedere di congedarla al più presto ricominciando a fare cose sensate, le più semplici e quotidiane…(Massimo Roncoroni, 12 aprile 2021).

§ 13.

Non chi si presume capace di governare meglio è la questione base della politica, ma chi si pensa possa far al riguardo meno danni (Massimo Roncoroni, 13 aprile 2021).

§ 14.

Perder tempo e farlo perdere al prossimo è forse il modo più diffuso di investirlo tra gli umani; economia inefficiente e inefficace, dissipatrice del tempo di vita che ci è dato: un bene, sempre provvisorio e limitato (Massimo Roncoroni, 14 aprile 2021).

§ 15.

Muro d’estraneità, disamore e stupidità seguitare a metter in croce chi ci reca beneficio (Massimo Roncoroni, 15 aprile 2021).

§ 16.

La natura è l’insieme di tutte le cose che nascono, vivono e muoiono: vicenda della quale solo l’uomo è parzialmente consapevole, e da sempre ne ricerca senso e significato (Massimo Roncoroni, 16 aprile 2021).

§ 17.

Tollerare il negativo senza farsene travolgere è la prima condizione per la resilienza nel positivo, come nel calcio il contropiede:contenimento e risposta (Massimo Roncoroni, 17 aprile 2021).

§ 18.

Starci con la testa e usarla bene, senza portarla a qualsivoglia ammasso, è segno di umana dignità (Massimo Roncoroni, 18 aprile 2021).

§ 19.

L’ironia è tutela del senso critico nel giudizio, in via di perenne estinzione…(Massimo Roncoroni, 19 aprile 2021).

§ 20.

Buona norma di onestà intellettuale e intelligenza morale è: “affermare poco, negare spesso, distinguere sempre”. Nei tre casi, con adeguata cognizione di causa e a ragion veduta (Massimo Roncoroni, 20 aprile 2021).

§ 21.

In ogni campo la sicumera finisce spesso a baciarsi in rima con la stupidéra. Boria dei popoli e dei dotto o presunti tali (Massimo Roncoroni, 21 aprile 2021).

§ 22.

Di ciò che accade, ogni istante ci fa capire qualcosa di più se, attenti, ne siamo intelligenti (Massimo Roncoroni, 22 aprile 2021).