
Giugno 2026
§ 1.
Che cos’è, chi è l’uomo? Due domande in apparenza identiche, in sostanza di specifica differenza (Massimo Roncoroni, 1 giugno 2026).
§ 2.
Altro non ricerchiam che la salute: “salus” in tutti i sensi del suo significato, “dall’infero al supero e superno” (Massimo Roncoroni, 2 giugno 2026).
§ 3.
Non tutti quelli che guardano, osservano, non tutti quelli che osservano, vedono...(Massimo Roncoroni, 3 giugno 2026).
§ 4.
Il filosofo che non abbia il senso del tragico finisce per cadere nel comico (Massimo Roncoroni, 4 giugno 2026).
§ 5.
Verità dell’amore è l’amore della verità, segreto prezioso e fragile d’ogni umana virtù e conoscenza (Massimo Roncoroni, 5 giugno 2026).
§ 6.
Siamo finiti tra cose finite nella realtà infinita per noi incomprensibile e imperscrutabile (Massimo Roncoroni, 6 giugno 2026).
§ 7.
Incontrare qualcuno significa imparare a riconoscerlo a noi prossimo e simile in umanità, dallo sguardo del volto (Massimo Roncoroni, 7 giugno 2026).
§ 8.
Pare che volere tutto subito si trasformi nell’ottenere niente poi: ogni cosa a suo tempo (Massimo Roncoroni, 8 giugno 2026).
§ 9.
Chi pretende di dimostrare sempre tutto di tutto, finisce per dimostrare, sempre e insieme, l’esatto contrario: niente di niente… (Massimo Roncoroni, 9 giugno 2026).
§ 10.
La pazienza più ardua è quella contro la vanità del cuore e il vuoto della mente (Massimo Roncoroni, 10 giugno 2026).
§ 11.
“Tutto passa”: un conto è pensarlo come concetto astratto, un altro percepirlo come fatto reale che ci riguarda (Massimo Roncoroni, 11 giugno 2026).
§ 12.
Domande decisive dell’esperienza umana: a che cosa e a chi credo, di che cosa e di chi mi fido, a che cosa e a chi mi affido…e perché? (Massimo Roncoroni, 12 giugno 2026).
§ 13.
Basta una candela accesa per vincere la notte più oscura (Massimo Roncoroni, 13 giugno 2026).
§ 14.
Grosso modo, ma non falso, guardare e vedere le cose dall’alto in basso è tipico dell’idealismo, osservare e considerare le cose dal basso in alto è proprio del realismo (Massimo Roncoroni, 14 giugno 2026).
§ 15.
Senso critico significa capacità di giudizio, esercizio di pensiero pensante in atto circa qualche cosa (Massimo Roncoroni, 15 giugno 2026).
§ 16.
Virtù della pazienza. Custodire il bene e perseverare in esso tra le difficoltà e le incomprensioni (Giovanni Covino, 16 giugno 2026).
§ 17.
Il “pensiero liquido” ogni cosa liquida disintegrandone consistenza e relativa intelligenza (Massimo Roncoroni, 17 giugno 2026).
§ 18.
Saggezza è anche lasciar correre (Massimo Roncoroni, 18 giugno 2026).
§ 19.
Talvolta, occorre arrestare il moto proprio delle parole per far posto al silenzio (Giovanni Covino, 19 giugno 2026).
§ 20.
La riflessione filosofica è dialogica, conversazione metafisica, o non è (Massimo Roncoroni, 20 giugno 2026).
§ 21.
Farsi “maieuti”, ostetrici di lieti eventi di vero, nella buona come nella cattiva sorte: questo ciò che più conta in ogni incontro di umano dialogo (Massimo Roncoroni, 21 giugno 2026).
