
Marzo 2026
§ 1.
Chi pretende di dimostrare sempre tutto di tutto, finisce per dimostrare, sempre e insieme, l’esatto contrario: niente di niente… (Massimo Roncoroni, 1 marzo 2026).
§ 2.
L’esperienza istruita da retto uso di ragione è la chiave d’oro per poter in ogni cosa far tesoro (Massimo Roncoroni, 2 marzo 2026).
§ 3.
Porsi a distanza critica dalla mondanità per evadere dal carcere della sua sostanziale vanità (Massimo Roncoroni, 3 marzo 2026).
§ 4.
“Nemo dat quod non habet”: consapevolezza dei propri limiti, virtù preziosa ed essenziale nel passar sempre più rapido del tempo (Massimo Roncoroni, 4 marzo 2026).
§ 5.
Desiderio e ricerca del vero sono un modo di essere ancor prima di sapere, che esperisce la differenza specifica intercorrente tra domanda inesausta e risposta inesauribile: lotta continua di cuore e mente contro le tenebre del non vero, perché possa farsi luce di volta in volta e sempre di nuovo il vero (Massimo Roncoroni, 5 marzo 2026).
§ 6.
Mirabile cosa è l’accesa discussione se il suo fine è quello di capire e di capirsi, e la sua fine è quella di riuscirci: inizio di un possibile dialogo (Massimo Roncoroni, 6 marzo 2026).
§ 7.
A codesto mondo niente mai è scontato, ma tutto sempre da scontare; intelligenza e onestà imparando ogni giorno con pazienza a praticare (Massimo Roncoroni, 7 marzo 2026).
§ 8.
Non perderti nel passato, non c’è più; non anticipare il futuro, non c’è ancora; ma “age quod agisi”, fai ciò che devi fare qui e ora nel presente: l’unico momento di tempo che ti è dato (Massimo Roncoroni, 8 marzo 2026).
§ 9.
Nel navigar a vista ch’è la vita umana, saggezza è fare un passo alla volta secondo la gamba (Massimo Roncoroni, 9 marzo 2026).
§ 10.
Il nichilismo non è tanto una teoria, un insieme di idee, quanto piuttosto un dato di fatto: modo di concepire e trattare tutto e tutti come se fossero niente e nessuno, a nostro assoluto ed esclusivo, arbitrario parere e piacere (Massimo Roncoroni, 10 marzo 2026).
§ 11.
La ricerca della verità delle cose implica il rischio della libertà: esercizio attivo di vita e pensiero d’ogni momento dell’esperienza, se umana (Massimo Roncoroni, 11 marzo 2026).
§ 12.
Il fine ultimo della vita umana, di ogni uomo, è una vita beata senza fine, definitivamente oltre ogni deficienza mondana (Massimo Roncoroni, 12 marzo 2026).
