Alla ricerca della verità sull’uomo. L’opera inquieta di Albert Camus

Briciole filosofiche

«Dicevo – afferma Albert Camus ne Il mito di Sisifo – che il mondo è assurdo, e andavo troppo in fretta. Il mondo in se stesso non è ragionevole, ecco tutto quello che si può dire». Ho incontrato questa frase in una bella monografia di François Livi, noto italianista della Sorbona di Parigi, intitolata Albert Camus. Alla ricerca della verità sull’uomo. Si tratta di un volume che esamina criticamente il pensiero di Albert Camus (1913-1960) la cui opera venne definita come un lavoro capace di mettere «in luce i problemi che si pongono ai nostri giorni alla coscienza degli uomini».

L’opera di Camus vive, infatti, delle
inquietudini di un cuore lacerato che sente tutto il peso della vita, ma, nel
medesimo tempo, capace di cogliere la bellezza della stessa, anche se una
bellezza sempre “macchiata” dall’assurdità dell’esistenza: l’affetto di una
madre, la felicità di un momento, la bellezza di…

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