Proseguiamo l’analisi logico-critica del principio parmenideo «l’essere è e il non essere non è», mettendolo a confronto con le obiezioni radicali sollevate da Platone, Gorgia e Bertrand Russell. Smontiamo le strutture argomentative di queste tre grandi sfide filosofiche, a partire dal celebre parricidio platonico che rintraccia il non essere nella dimensione dell’alterità, intesa come “diverso”. Proseguiamo poi con il paradosso linguistico di Gorgia, secondo il quale l’atto stesso di nominare e comprendere il non essere ne attesta inevitabilmente una forma di esistenza. Infine, applichiamo gli strumenti della logica moderna con Bertrand Russell, che liquida il non essere come un falso concetto, ovvero un concetto vuoto poiché totalmente privo di un referente reale. Scopriamo insieme se la rigidità della tesi di Parmenide riesce a resistere a questi attacchi concettuali. Iscriviti al canale per tenerti aggiornato su nuovi contenuti.
Massimiliano Del Grosso



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