In questo video approfondiamo l’analisi logico-critica del principio parmenideo attraverso i contributi di Immanuel Kant, Ludwig Wittgenstein e Kurt Gödel, tre pensatori che hanno ridefinito i confini e i limiti della conoscenza umana. Esaminiamo innanzitutto il criticismo di Kant, che smantella ogni pretesa di cogliere un “assoluto” dimostrando come l’intelletto non possa mai valicare la barriera delle forme a priori della sensibilità per approdare a concetti privi di un riscontro empirico significante. Proseguiamo poi con l’analisi del linguaggio di Wittgenstein, secondo il quale il limite del nostro mondo coincide rigorosamente con il limite del nostro linguaggio, imponendoci il silenzio logico su tutto ciò che tenta di trascendere l’esperienza. Infine, applichiamo i teoremi di incompletezza di Gödel per mostrare come un sistema chiuso, quale la conoscenza del mondo sensibile, si trovi davanti a un bivio matematico e filosofico: o preserva la coerenza formale rinunciando a determinare l’esistenza di un essere oltre l’esperienza, oppure tenta di includere quell’essere precipitando inevitabilmente nella contraddizione logica.
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Massimiliano Del Grosso



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